Terapia Famigliare

CHE COS'è?

E’ un intervento volto all’ascolto e al sostegno della famiglia che si trova ad affrontare situazioni di disagio spesso correlate a fasi della propria vita.  

Questo tipo di intervento favorisce, la possibilità di trovare nuove modalità di ascolto reciproco e di espressione dei bisogni personali, facilitando in tal modo la soluzione del problema. 


CHE FUNZIONE HA?


L’obiettivo della terapia famigliare è quello di aiutare le persone a comprendere come la storia della propria famiglia abbia potuto portare ad una situazione di sofferenza per uno o più dei suoi componenti facendo emergere conflitti e tensioni che possono sembrare irrisolvibili. La visione di un esterno con strumenti adeguati risulta utile ad approfpdire tale aspetti e a sostenere la famiglia nella ricerca di un nuovo equilibrio.

Questo tipo di intervento favorisce, la possibilità di trovare nuove modalità di ascolto reciproco e di espressione dei bisogni personali, facilitando in tal modo la soluzione del problema. 

QUANDO?

La Terapia Famigliare è utile:

  • nel caso in cui il problema di un membro produca sofferenza e disfunzionalità in tutta la famiglia (es.: difficoltà di svincolo di giovani adulti dalla famiglia, abuso sessuale, depressione, ecc…);

  • se un bambino manifesta un disagio (es.: disturbi del sonno, disturbi comportamentali, comportamenti aggressivi, iperattività, fobie, enuresi, handicap, autismo, ecc…);

  • se un adolescente manifesta un disagio (es.: anoressia, bulimia, abuso di sostanze, depressione, comportamenti devianti, incidenti stradali ripetuti, ecc…);

  • nell’eventualità in cui l’intero nucleo familiare impatti con eventi traumatici che comportano una difficile gestione emotiva (es.: lutto, separazione coniugale, divorzio, trasferimenti, malattie invalidanti, ecc…);

  • nei casi in cui i genitori separati, o comunque soli, abbiano difficoltà a gestire la funzione genitoriale necessaria per il benessere della prole.

  • quando si avverte uno stato di malessere per una difficoltà famigliare o sociale ad esempio può capitare che uno dei membri della famiglia (adulto o bambino) avverte dei sintomi (ad esempio umore depresso, ansia, panico, fobie, ecc…) che non riesce a gestire oppure vive una situazione di disagio che  ha provato a gestire con diverse soluzioni che si sono rilevate inefficaci e non sa cosa potrebbe fare per cambiare la sua situazione.

FREQUENZA E MODALITA'

Le sedute di terapia famigliare possono avere una frequenza quindicinale o mensile. Ogni seduta ha la durata di un’ora e mezza e viene solitamente condotta da una coppia di professionisti.