psicologiafamigliacoppiapsicologocentoferrarabolognaansiadepressioneattacchi di panicoadolescenzaindividiopsicoterapiasessualitàtraumiciclo di vitaluttigravidanzagenitori

Consulenza Psicologica di Gruppo

La Terapia di gruppo è una opportunità per confrontare le proprie esperienze emotive all'interno di un gruppo.

Ricorrere ad essa al giorno d’oggi è una scelta terapeutica molto valida, sia come alternativa, che integrazione di un lavoro psicologico individuale. 

Rappresenta un momento di condivisione e scambio di pensieri ed emozioni con gli altri e può rivelarsi un percorso terapeutico molto potente se utilizzato al meglio. 

La terapia di gruppo  promuove la crescita personale e di gruppo verso forme più mature di relazione e con se stessi e con gli altri.

Ma che cos'è esattamente la Terapia di gruppo?

La Terapia di gruppo è un tipo di consulenza particolare, in cui si utilizzano tecniche e strumenti specifici per il gruppo. All'interno si instaurano dinamiche singolari che, in genere, rendono le persone particolarmente ricettive e libere nell'esprimersi.
Rispetto al tradizionale rapporto Paziente-psicologo, questo modello si arricchisce di un terzo elemento, il “Gruppo” appunto, che può aiutare nel fare luce su certe dinamiche della personalità, soprattutto nelle relazioni con gli altri. Può offrire un ulteriore sguardo o punto di vista su quanto emerge in terapia.
Per il trattamento di alcuni disturbi o con alcune persone può rivelarsi più efficace della terapia individuale, così come può avvenire il contrario.

I gruppi possono essere di tipo supportivo, come i gruppi di aiuto e di sostegno fra pari, e di tipo espressivo/elaborativo, in cui fare emergere contenuti su cui soffermarsi insieme a uno o più psicologi.

In quali modalità si svolge?

  • Gruppi Direttivi: cioè diretti dallo Psicologo che ne stabilisce i tempi e i modi;
  • Gruppi Non Direttivi: in cui lo Psicologo fa da supervisore, intervenendo solo se è il caso di soffermarsi su qualcosa;
  • Gruppi Chiusi: se ci sono termini e tempi precisi di “lavoro”;
  • Gruppi Aperti: se i membri possono entrare ed uscire liberamente dalla seduta;
  • Gruppi Omogenei: se ogni membro condivide lo stesso problema;
  • Gruppi Disomogenei: composti da persone con problemi differenti;
  • Gruppi Verbali: in cui lo strumento è il dialogo, le parole;
  • Gruppi Non Verbali: se il gruppo si esprime con azioni, movimenti etc. (ad es. giochi di ruolo, psicodramma).